L’obiettivo dell’ agricoltura di precisione è la gestione della variabilità presente in campo al fine di ottimizzare le pratiche agronomiche e quindi massimizzare il potenziale della coltura, attraverso strumenti conoscitivi oggettivi in grado di caratterizzare in modo dettagliato l’ambiente specifico di sviluppo della pianta ed il suo stato vegetativo.

Siamo in grado  di fornire agli agricoltori e ai ricercatori agronomi i migliori strumenti per incrementare l’efficienza nel monitoraggio dei terreni agricoli.

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Principali applicazioni e vantaggi:

  • Aumento della resa delle colture
  • Monitoraggio degli effetti di fertilizzanti, diserbanti e pesticidi
  • Efficace controllo della sarchiatura
  • Efficiente impianto delle colture in base alla temperatura ottimale del suolo
  • Effettuare potatura e vendemmia nei periodi ottimali a seconda delle condizioni delle colture

I viticoltori esperti sanno da sempre che grappoli raccolti da differenti aree all’interno dello stesso vigneto possono produrre vini di differente qualità.   Anche quando fattori biologici sono identici, la qualità delle uve, il loro grado di maturazione ed il vino che si ottiene da esse sono influenzati, oltre che dalle diverse tecniche colturali, da sottili differenze nelle caratteristiche del vigneto quali:

agricoltura di precisione

  • natura geologica del suolo,
  • capacità drenanti,
  • microclima,
  • pendenza,
  • esposizione, etc.

Utilizzando tecniche di telerilevamento, i viticoltori possono determinare in modo preciso le zone dove la copertura fogliare è troppo (o troppo poco) sviluppata. In tal modo, il telerilevamento permette di valutare il reale equilibrio vegeto-produttivo delle viti all’interno del vigneto, e di  verificare quindi se la chioma presente è in grado di far fronte o meno ai fabbisogni nutrizionali dei corrispondenti grappoli. Già alla fine della fase di fioritura si possono classificare le zone del vigneto a seconda del vigore vegetativo e realizzare mappe che localizzano con precisione le necessità colturali (irrigazione, potatura, fertilizzazione, trattamenti antiparassitari,…). In fase di raccolta il telerilevamento consente ai viticoltori di pianificare le strategie di vendemmia per raccogliere i grappoli al momento più appropriato ed avviare alla vinificazione uve con analogo livello di maturazione o per ottenere mosti differenziati anche all’interno di uno stesso vigneto. Più a lungo termine il telerilevamento assiste il viticoltore nella formulazione delle pratiche colturali ottimali (irrigazione, potatura, fertilizzazione, trattamenti antiparassitari, scelta del tipo di impianto, gestione dei suoli) in termini di miglioramento, anno dopo anno, delle caratteristiche qualitative della produzione.